Dottrina / Riviste

Le imposte anticipate e le prospettabili questioni di censura costituzionale in ordine al CPB

13 Maggio 2025 |

L'analisi riguarda le differenze temporanee da cui derivano le c.d. imposte anticipate in virtù di un'asimmetria temporale tra il principio della competenza alla base della redazione del bilancio e la relativa regola di governo fiscale che uniforma il componente reddituale al principio di cassa, come avviene, ad esempio, pei i compensi agli amministratori. La predeterminazione del reddito concordatario preclude la rilevanza liquidatoria delle imposte anticipate con la possibile conseguenza, distorsiva, di duplicazioni d'imposta.

Sommario

L'inconciliabilità causale delle differenze temporanee con la natura ordinaria del reddito concordatario e il loro accomunamento ai componenti reddituali straordinari

In specifico ordine alla fattispecie esemplificata, qualora il pagamento degli emolumenti di spettanza degli amministratori avvenga temporalmente in un periodo d'imposta di vigenza del concordato preventivo biennale, va verificato se gli effetti fiscali della simmetrica variazione in diminuzione compensativa di quella in aumento - che dev'essere operata nel periodo d'imposta di maturazione del compenso - siano ostruiti dalla determinazione predefinita del reddito concordatario, con la derivata preclusione del beneficio delle corrispondenti imposte anticipate, le quali dovrebbero pertanto venire stralciate dal bilancio.

A tale proposito si deve in primis verificare l'inconciliabilità di tale preclusione con la natura ordinaria del reddito concordatario, allo scopo di verificare, qualora il testo normativo non dovesse venire corretto, la possibilità di sopravanzare la versione letterale della norma con il ricorso ad un'interpretazione costituzionalmente orientata.

La rappresentata preclusione è senz'altro cor...

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