L'affrancamento di una riserva in sospensione di imposta per una società di persone, in caso di distribuzione, libera il socio solo dall'IRPEF o anche dai contributi INPS? Se una società di persone in contabilità ordinaria distribuisce una riserva in sospensione di imposta non affrancata, nel quadro RF della dichiarazione SP si deve fare una variazione in aumento; il socio viene tassato per la partecipazione da quadro RH, assoggettando il reddito a IRPEF e contributi INPS. Se invece viene distribuita una riserva affrancata con il versamento dell'imposta sostitutiva del 10%, la riserva è una riserva di utili, quindi la distribuzione non comporta l'iscrizione della variazione in aumento nel quadro RF della società e non viene inserito nel quadro RH. In questo modo, il socio non solo non lo assoggetta ad IRPEF ma neanche ai contributi INPS. È corretto?