Dottrina / Riviste

Il diritto di partecipazione nel nuovo Statuto dei diritti del contribuente

22 Aprile 2025 |

La recente riforma fiscale ha profondamente innovato il diritto del contribuente a prendere parte all'attività dell'Amministrazione finanziaria, introducendo nuove opportunità di interlocuzione e ridisegnando i perimetri applicativi degli istituti di interlocuzione, regolamentati dallo Statuto dei diritti del contribuente, in ossequio agli insegnamenti della giurisprudenza unionale e ai principi di matrice convenzionale.

Considerazioni introduttive

Il tema della partecipazione del contribuente alla attività dell'Amministrazione finanziaria ha sempre mantenuto alto interesse di dottrina e giurisprudenza. Sebbene sia riconosciuto il diritto del privato a prendere parte all'esercizio del potere da parte della Pubblica amministrazione nelle sue diverse manifestazioni, con specifico riguardo alla materia tributaria, l'affermazione di tale diritto ha faticato a trovare chiara e concreta applicazione.

Per diverso tempo, in mancanza di riferimento normativo ad hoc in ambito tributario, si è fatto ricorso alla disciplina contenuta nella L. 241/90, salvo poi, in diverse occasioni, negare la trasposizione degli istituti partecipativi, regolati dalla citata legge, al procedimento amministrativo, perché caratterizzato da una spiccata peculiarità e specificità essenzialmente dovute alla precipua finalità di lotta al fenomeno dell'evasione fiscale.

L'interlocuzione del contribuente all'attività dell'Amministrazione finanziaria, pur rappresentando una species del più ampio genus, previsto in ambito amministrativo, se ne allontana per il carattere vincolato dell'azione dell'Ufficio fiscale rispetto a un generalme...

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