SOAC: come ottenere l’accreditamento dall’Agenzia delle dogane09 Aprile 2025
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Il Decreto accise del 2025 introduce i Soggetti Obbligati Accreditati (SOAC) nel sistema delle accise: una figura riconosciuta dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM) come operatore fiscalmente affidabile. L’abilitazione richiede almeno cinque anni di operatività nel settore e il rispetto dei requisiti di professionalità, solvibilità e conformità fiscale. I SOAC si distinguono in quattro categorie (prodotti energetici, alcolici, tabacchi e gas/energia) e beneficiano di semplificazioni amministrative, agevolazioni fiscali e dell’esonero cauzionale fino al 100%. I soggetti obbligati accreditati La riforma delle accise introduce i nuovi “Soggetti obbligati accreditati” (SOAC), ispirati al modello dell’Operatore economico autorizzato (AEO). Si tratta di figure accreditate dall’Agenzia delle dogane al versamento delle imposte, ritenuti meritevoli di un elevato livello di affidabilità fiscale. Gli operatori SOAC possono beneficiare di specifici vantaggi fiscali, sia diretti che indiretti. L’obiettivo è ridurre gli oneri burocratici e accrescere la competitività dei soggetti SOAC tra gli operatori del settore. Le semplificazioni in materia di accise mirano, infatti, a rendere più immediata l'identificazione degli operatori competenti e favorire la fluidità degli scambi commerciali, sul territorio nazionale, delle merci soggette ad accisa. Tra i vantaggi della certificazione SOAC vi è la possibilità di beneficiare di un'esenzione, totale o parziale, dall'obbligo di prestare la cauzione in caso di introduzione delle merci in depositi accise. L’Agenzia delle dogane può riconoscere un esonero cauzionale proporzionato al livello di affidabilità del SOAC, nella misura del 30%, 50% e 100%, a seconda che il soggetto interessato sia riconosciuto come S... Contenuto riservato agli abbonati. |