Dottrina / Riviste

Credito d’imposta per interventi finanziari delle imprese turistiche: stato dell’arte

25 Marzo 2025 |

Il DL 202/2024 ha confermato e concesso una proroga per una lunga serie di misure finanziarie che hanno sostenuto, e sostengono, il comparto turistico italiano, da sempre un treno importante per la nostra economia. Le disposizioni hanno confermato la volontà di incentivare gli operatori turistici a investire nell’innovazione energetica e nella qualità dei servizi resi ai propri utenti. Disciplina e riflessioni.

Gli incentivi nella gamma turistica

Tutte le imprese che già sono presenti nel settore turistico ricettivo hanno da tempo beneficiato di quelle agevolazioni previste dal DL 152/2021, già meglio definito come Decreto P.N.R.R.

Tali imprese godranno di un allungamento dei termini sino al 31 ottobre 2025 al fine di completare quegli interventi che avevano previsto nell'ambito del miglioramento delle loro strutture grazie alla proroga precedentemente citata.

Riassumiamo sinteticamente i benefici di cui tali imprese potranno godere:

  1. Credito di imposta fino all'80% delle spese annesse nel progetto presentato.
  2. Un contributo a fondo perduto che ascende sino ad un 50% delle spese sostenute con un tetto massimo di centomila euro per beneficiario.

Tali incentivi sono riservati ad una serie di interventi specifici di cui enumereremo i principali:

  1. Eliminazione delle barriere architettoniche.
  2. Interventi delle strutture antisismiche.
  3. Miglioramento del comparto energetico e suo efficientamento.
  4. Digitalizzazione delle strutture.
  5. Acquisto e rinnovo di mobili e complementi di arredamento.

I soggetti beneficiari delle misure sono, come sopra accennato, operatori del settore turistico e in par...

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