Riforma doganale: esclusa l'applicazione del favor rei24 Marzo 2025
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La riforma doganale e il nuovo quadro sanzionatorio Con l'entrata in vigore della riforma, la disciplina delle sanzioni doganali è stata profondamente rivista, introducendo molte importanti novità. Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda l'adeguamento delle sanzioni amministrative e penali al principio di proporzionalità, evitando duplicazioni punitive in contrasto con il principio del ne bis in idem. Il decreto introduce un vaglio preventivo obbligatorio da parte dell'Autorità giudiziaria: l'Agenzia delle dogane deve inviare il fascicolo alla Procura europea (EPPO) in tutti i casi in cui l'ammontare dei diritti di confine contestati, distintamente considerati superi € 10.000 per i dazi o € 100 mila per l'IVA all'importatore (come previsto dal decreto correttivo approvato dal Consiglio dei Ministri). In caso di contrabbando aggravato, l'obbligo di trasmettere la notizia di reato scatta anche per contestazioni di valore inferiore. Di conseguenza, ogni volta in cui la Dogana accerti il mancato pagamento dei dazi o dell'IVA all'importazione, per un importo superiore alla soglia individuata dalla norma, scatta automaticamente la segnalazione alle autorità penal... Contenuto riservato agli abbonati. |