Dottrina / Orientamenti giurisprudenziali

Contestazioni sul valore doganale: la Cassazione ribadisce l’importanza del contraddittorio

19 Marzo 2025 |

In caso di contestazione sul valore doganale, l’Agenzia delle dogane è obbligata ad avviare un contraddittorio preventivo con l’importatore. Soltanto se, dopo aver sentito l’operatore, l’Ufficio ha ancora “fondati dubbi” sul valore dichiarato, può procedere alla rettifica della dichiarazione doganale.

Sommario

Il caso

Una Società ha importato alcuni articoli di biancheria intima, il cui valore, secondo l’Agenzia delle dogane sarebbe stato superiore a quello dichiarato in Dogana. L’accertamento dell’Agenzia delle dogane si basa sul confronto con alcune precedenti operazioni effettuate dall’azienda, che aveva già importato merci simili, anche se con una diversa composizione materiale. Sulla base di tali precedenti operazioni, l’Agenzia delle dogane ha messo in dubbio la correttezza del valore doganale dichiarato e ha avviato un contraddittorio preventivo con l’operatore, invitandolo a fornire maggiore documentazione, senza procedere a una verifica fisica dei beni importati dalla Società.

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