Il rapporto Olaf non è sufficiente per contestare l’origine05 Marzo 2025
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Il caso Una Società ha importato alcuni tubi di acciaio di origine “Thailandia”, accompagnati da validi certificati di origine rilasciati dalla Camera di Commercio thailandese. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha sopposto a revisione a posteriori le dichiarazioni doganali della Società disconoscendo l’origine thailandese delle merci, ritenendo le stesse di origine cinese e richiedendo il pagamento del relativo dazio antidumping. La contestazione dell’Ufficio era fondata su un report dell’Olaf dal quale sarebbe risultato che il produttore avrebbe importato e riesportato verso l’Unione europea tubi in acciaio di origine cinese, senza effettuare una lavorazione sufficiente ad attribuire l’origine thailandese. Al centro della controversia vi è il valore probatorio del report dell’Olaf e l’assolvimento da parte dell’Amministrazione finanziaria dell’onere probatorio a suo carico. Contenuto riservato agli abbonati. |