Interventi di recupero del patrimonio edilizio: penalizzazioni per i detentori
03 Marzo 2025
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Elettra Bandi
Le disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, e il relativo intervento sull’art. 16 bis TUIR, penalizzano i detentori che sostengono le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Ricostruzione della disciplina e riflessi pratici.
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I soggetti che possono usufruire della detrazione
Le detrazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio ex art. 16-bis TUIR spettano ai proprietari dell'immobile o ai titolari di diritti reali/personali di godimento sull'unità immobiliare oggetto di intervento che ne sostengono le spese. In particolare, i soggetti che possono usufruire della detrazione sono i seguenti:
proprietari o nudi proprietari;
titolari di un diritto reale di godimento (es. usufrutto);
detentori dell'immobile (locatari o comodatari dell'immobile);
soci di cooperative a proprietà divisa (in qualità di possessori), assegnatari di alloggi e, previo consenso scritto della cooperativa che possiede l'immobile, soci di cooperative a proprietà indivisa (in qualità di detentori);
imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
soggetti indicati nell'art. 5 TUIR, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
Con la Circ. MEF 11 maggio 1998 n.121/E è stato specificato...
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