Dottrina / Giurisprudenza commentata

Vizi della notifica dell'atto presupposto e prescrizione del diritto di credito

28 Febbraio 2025 |

Una recente pronuncia delle Sezioni Unite, ponendosi in linea con un percorso precedentemente tracciato dalla Suprema Corte, ricorda che è rinvenibile la Giurisdizione Tributaria (G.T.) per tutte le controversie aventi ad oggetto tributi, di ogni genere, specie, comunque denominati, anteriori all'avvio della fase esecutiva che, come noto, trova avvio con la notifica dell'atto di pignoramento.

Massima

L'eccezione di prescrizione della pretesa impositiva, maturata successivamente alla notificazione della cartella, rientra nella giurisdizione del giudice tributario, anche in caso di ritenuta validità della notifica della cartella, in quanto, restando escluse dalla giurisdizione tributaria soltanto le controversie riguardanti gli atti della esecuzione tributaria successivi alla sua notificazione, ove il contribuente sottoponga all'esame del giudice la definitività o meno della cartella di pagamento, la relativa controversia non è qualificabile come meramente esecutiva” (Cass. S.U. 29 gennaio 2025 n. 2098).

Il caso

Il caso oggetto della pronuncia della Suprema Corte a Sezioni Unite, trae origine da due separate azioni promosse da un contribuente con le quali veniva domandato l'accertamento negativo del credito azionato nei suoi confronti da Equitalia Sud S.p.a. eccependo, in primis, la mancata notifica degli atti prodromici (cartelle di pagamento e/o altri atti di sollecito o intimazione) al pignoramento nonché l'intervenuta prescrizione del credito azionato.

I due procedimenti, instaurati rispettivamente innanzi all'Ufficio del Giudice di Pace ed alla Commissione Tributa...

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