IVA e sanzioni: riforme e nuove prospettive04 Marzo 2025
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L'obiettivo principale della riforma in questione, sollevato peraltro dalla sentenza C.Cost. 17 marzo 2023 n. 46 sul tema della proporzionalità ed equità delle sanzioni amministrative, è favorire la razionalizzazione del sistema sanzionatorio finalizzato a renderlo più equo e proporzionato, garantendo l'adeguamento del diritto tributario nazionale ai principi dell'ordinamento tributario e ai livelli di protezione dei diritti stabiliti dall'ordinamento dell'Unione europea. Le nuove misure sanzionatorie trovano applicazione per le violazioni commesse a decorrere dal 1° settembre 2024 mentre le disposizioni che riguardano la disciplina dei reati tributari hanno maturato efficacia dal momento dell'entrata in vigore della norma (29 giugno 2024): si è assistito pertanto al decorrere di termini differenziati che potrebbero comportare complicazioni nella gestione di alcune casistiche nel periodo transitorio. Inoltre, con la recente sentenza della Cass. 19 gennaio 2025 n. 1274 è stata ritenuta legittima l'irretroattività delle nuove sanzioni tributarie: di conseguenza, a dispetto di quanto previsto dall'art. 3, c. 3, D.Lgs. 472/97 che prevede l'applicazione della sanzione s... Contenuto riservato agli abbonati. |