Whistleblowing: aspetti operativi24 Novembre 2025
|
Il Whistleblowing è uno strumento a presidio della legalità, finalizzato a contrastare la corruzione e la cattiva amministrazione, attraverso il quale si segnalano violazioni, di cui si sia venuti a conoscenza in un contesto lavorativo, di disposizioni normative nazionali o dell'Unione Europea che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell'amministrazione pubblica o dell'ente privato. La legge garantisce che i soggetti che si espongono con segnalazioni, denunce o con l'istituto della divulgazione pubblica, siano tutelati in termini di riservatezza e da eventuali azioni ritorsive. Inquadramento Il D.Lgs. 24/2023 recepisce in Italia la Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019, prevedendo un sistema di protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali (reati presupposto per l'applicazione del D.Lgs. 231/2001; violazione dei modelli organizzativi) odi disposizioni dell'Unione Europea che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell'amministrazione pubblica o dell'ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo, pubblico o privato. La nuova disciplina ha lo scopo di garantire la manifestazione della libertà di espressione e di informazione, che comprende il diritto di ricevere e di comunicare informazioni, nonché la libertà e il pluralismo dei media. Inoltre, è uno strumento per contrastare (e prevenire) la corruzione e la cattiva amministrazione nel settore pubblico e privato. La legge garantisce la protezione – sia in termini di tutela della riservatezza che di tutela da ritorsioni - dei soggetti che si espongono con segnalazioni, denunce o con l'istituto della divulgazione pubblica. Tale protezione è estesa a soggetti diversi da chi segnala, co... Contenuto riservato agli abbonati. |