Dottrina / Riviste

Disallineamento da Ibridi: come proteggersi dalle sanzioni

15 Gennaio 2025 |

Il DM MEF 6 dicembre 2024, pubblicato in G.U. il 20 dicembre 2024, definisce i requisiti, le modalità e i termini per la predisposizione della documentazione idonea ad evitare le sanzioni amministrative legate ai disallineamenti da ibridi. Si tratta di una misura significativa per il contrasto all’elusione fiscale internazionale, che offre ai contribuenti sia opportunità che sfide, richiedendo azioni tempestive e precise.

Sommario

Il 20 dicembre 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM MEF 6 dicembre 2024 (di seguito “il Decreto”), che definisce i requisiti, le modalità e i termini per la predisposizione della documentazione idonea ad evitare le sanzioni amministrative legate ai disallineamenti da ibridi.

Si tratta di una misura significativa per il contrasto all’elusione fiscale internazionale, che offre ai contribuenti sia opportunità che sfide, richiedendo azioni tempestive e precise.

Disallineamenti fiscali da ibridi: cosa sono?

I disallineamenti fiscali da strumenti "ibridi" derivano da differenze nella classificazione fiscale tra diverse giurisdizioni. Alcuni esempi comuni includono:

  • Strumenti finanziari ibridi: ad esempio trattati come debiti in un Paese e capitale in un altro, generando disallineamenti;
  • Entità ibride: società o partnership trattate come fiscalmente trasparenti in una giurisdizione ma opache in un'altra;
  • Trasferimenti finanziari ibridi: operazioni che, a causa di differenze nella legislazione fiscale locale, sono trattate in modo divergente tra giurisdizioni;
  • Entità con doppia residenza fiscale: che possono genera omissioni di imposizioni.

Tali meccanismi minano l'equità...

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