Presunzione di distribuzione degli utili extracontabili: confronto serrato tra Cassazione e riforme05 Dicembre 2024
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Massima In tema di distribuzione degli utili extracontabili ai soci di società a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli utili extracontabili accertati, salva la prova contraria che i maggiori ricavi sono stati accantonati o reinvestiti. Le regole sul riparto dell'onere probatorio non risultano mutate a seguito dell'introduzione dell'art. 7, c. 5 bis, D.Lgs. 546/92, che non preclude il ricorso alle presunzioni semplici ex art.2727 e ss. (Cass. 13 novembre 2024, n. 29289). Il caso A seguito di accertamento a carico di una s.r.l. in cui venivano rilevati maggiori ricavi non contabilizzati, l'AE, trattandosi di società a ristretta base sociale, procedeva ad imputare gli stessi pro quota ai soci, tra cui il ricorrente, il quale aveva una partecipazione del 25,5%. La questione Per quanto qui di interesse, il contribuente adiva la Suprema Corte, denunciando la violazione del divieto di doppia presunzione, nonché il meccanismo presuntivo applicato dall'A.F. Le soluzioni giuridiche Con la Cassazione in commento, la Corte ritiene ius receptum il principio secondo cui, in presenza di società di capitali a ristretta base azion... Contenuto riservato agli abbonati. |