Dottrina / Riviste

Il revisore della sostenibilità: abilitazione e condizioni nel documento dei commercialisti

25 Novembre 2024 |

La nuova figura del revisore della sostenibilità è un'opportunità professionale seppure subordinata all'acquisizione di competenze specifiche in ordine proprio alle aggiunte responsabilità. Il documento IRS (Informativa Reporting di Sostenibilità) n. 10  "Il revisore della sostenibilità, requisiti e obblighi della nuova figura professionale" delinea i tratti salienti che caratterizzano la figura del revisore della sostenibilità, con particolare riferimento alle funzioni e alle responsabilità del revisore legale.

La normativa di riferimento

Come noto, in Italia il D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 ha recepito l'obbligo di rendicontazione di sostenibilità introdotto dalla Direttiva (UE) 2022/2464  Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).

Le disposizioni del D.Lgs. 125/2024  sono entrate in vigore il 25 settembre 2024 con un approccio graduale.

L'obbligo di rendicontare gli aspetti della sostenibilità (c.d. environmental, social, governance – ESG) riguarda gli enti di interesse pubblico, le grandi imprese, gruppi di grandi dimensioni, piccole e medie imprese quotate (con esclusione delle microimprese quotate) e alcune tipologie di società con sede in Paesi terzi.

Il D.Lgs.  6 settembre 2024 n. 125 dispone all'art.  3, che le imprese di grandi dimensioni, nonché le piccole e medie imprese quotate includono in un'apposita sezione della relazione sulla gestione le informazioni necessarie alla comprensione dell'impatto dell'impresa sulle questioni di sostenibilità, nonché le informazioni necessarie alla comprensione del modo in cui le questioni di sostenibilità influiscono sull'andamento dell'impresa, sui suoi risultati e sulla sua situazione.

Le imprese elenc...

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