Come gestire le rateizzazioni e le compensazioni20 Ottobre 2026
|
Per adempiere alle obbligazioni tributarie i contribuenti possono effettuare i relativi versamenti accedendo a diverse forme di pagamenti rateali e/o utilizzando crediti d’imposta in compensazione per i quali è necessario seguire specifiche regole procedurali. I pagamenti rateali L'ordinamento tributario consente al contribuente di estinguere le proprie obbligazioni tributarie anche attraverso forme di pagamento rateali la cui disciplina varia a seconda dell'ambito in cui il debito d'imposta dev'essere eseguito, tra cui è utile ricordare le seguenti ipotesi. 1) Il pagamento del saldo annuale e dell'acconto In prima battuta, il contribuente può optare di versare a rate il saldo annuale ed il primo acconto dovuti per le imposte sui redditi o per l'IVA. A tal fine è necessario scegliere in autoliquidazione il numero di rate in cui suddividere il pagamento e suddividere l'importo dovuto in base al numero di rate prescelto. Per il 2026, la rateizzazione delle imposte dirette e dell'IVA risultanti dalle dichiarazioni consente di scegliere un numero variabile di rate mensili, a condizione che il piano si concluda entro il 16 dicembre e con applicazione del tasso di interesse sulla dilazione pari al 4% annuo (0,33% mensile) calcolato in via forfetaria. Sono previste scadenze e rateazioni rimodulate in caso di fruizione della proroga ISA/forfettari al 20 luglio o 20 agosto 2026, mentre il secondo o unico acconto rest... Contenuto riservato agli abbonati. |