Dottrina / Riviste

Sanzioni doganali: le nuove linee guida dell'Agenzia delle dogane

23 Giugno 2026 |

La Circolare AD 28 ottobre 2024 n. 22/D fornisce alcuni chiarimenti in materia di sanzioni doganali. L’estinzione del reato di contrabbando può avvenire mediante il versamento dei maggiori diritti doganali contestati, con possibilità di ricorso al ravvedimento operoso, prevedendo l’applicazione di sanzioni proporzionali alle violazioni contestate.

Nuove linee guida dalle Dogane in materia di sanzioni doganali

La Circ. AD 28 ottobre 2024 n. 22/D offre alcuni importanti chiarimenti in materia di sanzioni doganali, rispondendo ai primi dubbi applicativi emersi a seguito dell'introduzione della riforma doganale. A partire dal 4 ottobre 2024, è entrato in vigore il D.Lgs. 141/2024, che rinnova integralmente il sistema sanzionatorio doganale, sia sul versante penale sia su quello amministrativo. Tra le innovazioni principali si annovera l'introduzione di un controllo preventivo obbligatorio da parte dell'autorità giudiziaria: le Dogane dovranno trasmettere la notizia di reato all'autorità giudiziaria in tutti i casi in cui l'ammontare dei diritti di confine accertati, distintamente considerati, superi € 10 mila o in presenza di una delle circostanze aggravanti del contrabbando. Soltanto se, all'esito del vaglio preliminare, l'Autorità giudiziaria non ritiene sussistenti gli elementi del dolo, provvederà a ritrasmettere gli atti alla Dogana per l'irrogazione di una sanzione amministrativa, attualmente prevista tra l'80% e il 150% dei diritti di confine (art. 96, c. 14, D.Lgs. 141/2024). Tale sanzione, inoltre, ...

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