Come immagazzinare le merci sospendendo i dazi all’importazione14 Ottobre 2024
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Tra gli strumenti di pianificazione fiscale e doganale un ruolo centrale è svolto dal deposito doganale, un regime speciale che consente di “sospendere” la fiscalità doganale (dazi, Iva ed eventuali accise) per il tempo necessario a programmare la successiva destinazione dei beni esteri (ossia extra UE). Il caso Il deposito doganale rappresenta la più importante eccezione alla regola secondo cui le merci non unionali, destinate al mercato dell'Unione europea oppure destinate al consumo privato all'interno del territorio doganale, devono essere vincolate al regime di immissione in libera pratica (art. 201, par. 3, Reg. UE 952/2013, Cdu). Nel diritto doganale, infatti, le merci che superano il confine devono essere assoggettate al versamento dei diritti all'importazione. Nello specifico, i regimi di importazione definitiva sono rappresentati dall'immissione in libera pratica e dall'immissione in consumo. La prima si realizza mediante l'assolvimento delle procedure doganali e il pagamento dei dazi doganali. Attraverso tali adempimenti, i prodotti esteri acquisiscono lo status di merce unionale e, pertanto, possono circolare liberamente all'interno del territorio doganale dell'Unione europea. L'immissione in consumo, invece, ha luogo con il versamento delle imposte indirette interne come l'IVA e, eventualmente, le accise. Immissione in libera pratica e immissione in consumo rappresentano due presupposti impositivi differenti e possono ricondursi, inoltre, a due fasi diverse dell'... Contenuto riservato agli abbonati. |