Dottrina / Riviste

Locazione breve: obblighi e benefici nel nuovo quadro normativo

24 Settembre 2024 |

Nel nostro ordinamento è previsto uno specifico regime per le locazioni brevi che consente, ai sensi dell’art. 4 DL 50/2017, di tassare i relativi redditi con il regime della cedolare secca. Dal 2024, optando per la cedolare, si può applicare alternativamente un’imposta sostitutiva del 26% o ridotta del 21%. L’Agenzia delle entrate, sulla disciplina in commento, ha pubblicato di recente la Circolare n.10/E/2024 e la Guida “LOCAZIONI BREVI: la disciplina fiscale e le regole per gli intermediari” – da cui sono tratte le riflessioni per il presente approfondimento.

Il contratto nella locazione breve

I contratti di locazione breve sono quelli relativi alla locazione di immobili, ad uso abitativo, di durata non superiore a 30 giorni, inclusi quelli che prevedono la prestazione di servizi accessori di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell'esercizio dell'attività d'impresa - direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare.

A essi sono equiparati anche i contratti di sublocazione e di concessione in godimento dell'immobile stipulati dal comodatario, aventi medesima durata.

 

Il regime delle locazioni brevi non richiede l'adozione di un particolare schema contrattuale; i contratti sono individuati sulla base delle caratteristiche dei soggetti, dell'oggetto e della durata (Circ. AE 12 ottobre 2017 n. 24/E).

CONTRATTO

DESCRIZIONE

SOGGETTO

Persone fisiche, al di fuori della attività d'impresa

OGGETTO

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona