Dottrina / Schede d'autore

Distacco di personale

11 Settembre 2026 |

Il distacco internazionale di personale è frequentemente utilizzato, soprattutto nei gruppi di società, e prevede il prestito di uno o più lavoratori presso una consociata estera. Il datore di lavoro rimane il responsabile del trattamento economico, retributivo e contributivo, e riceve un rimborso delle spese sostenute da parte della distaccataria. Fiscalmente è discusso se il distacco di personale, e il rimborso corrisposto, integrino gli elementi costitutivi di una prestazione di servizi imponibile ai IVA.

Sommario

Inquadramento

La disciplina regolante il “distacco di personale” è contenuta nella cd. “Legge Biagi” (cioè il D.Lgs. 276/2003, attuativo della L. 30/2003), il cui art. 30 dispone che tale contratto consiste nel porre, da parte del datore di lavoro (cioè il distaccante), uno o più lavoratori (cioè i distaccati) temporaneamente a disposizione di altro soggetto (il distaccatario) per l'esecuzione di una determinata attività lavorativa.

Con tale disciplina, dunque, non si verifica un'interruzione del rapporto di lavoro, ma solo una diversificazione del soggetto in favore del quale la prestazione viene effettivamente resa (Cass. 18 agosto 2004 n. 16165 e Cass. 8 giugno 2005 n. 11952).

Si evidenzi inoltre che il distacco di personale si differenzia dalla somministrazione.

In via del tutto sperimentale e a seguito della conversione nella L.112/2026 del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62 (c.d. Decreto 1° maggio), sono stati istituiti nuovi criteri di adesione alla procedura del distacco. L’istituto è ammesso, previo accordo sindacale, anche in assenza dell’interesse proprio del datore distaccante e anche tra aziende non appartenenti allo stesso settore o che non adottano i...

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