Dottrina / Riviste

Antiriciclaggio: il nuovo impianto sanzionatorio previsto dalla Dir. UE 2024/1640

25 Luglio 2024 |

La Direttiva (UE) 2024/1640 dedica la Sezione 4 (artt. da 53 a 59) alla disciplina in materia di sanzioni pecuniarie e misure amministrative, sancendo che le stesse costituiscono efficace strumento di contrasto solo ove risultino “effettive, proporzionate e dissuasive”, muovendosi tra esigenze di armonizzazione e consapevolezza delle specificità delle singole giurisdizioni.

Sommario
Premessa

Tra i provvedimenti del c.d. “package AML” pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 19 giugno 2024 figura anche la Dir. 2024/1640/UE (VI direttiva antiriciclaggio), relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, che modifica la Dir. 2019/1937/UE e che modifica e abroga la Dir. 2015/849/UE.

Sinteticamente, la Dir. 2024/1640/UE contiene disposizioni concernenti:

- le misure applicabili ai settori esposti a rischi AML/FDT a livello nazionale;

- l'individuazione dei rischi AML/FDT a livello dell'Unione e degli Stati membri;

- l'istituzione dei registri della titolarità effettiva, dei conti bancari e immobiliari e l'accesso agli stessi;

- le responsabilità e i compiti delle unità di informazione finanziaria (FIU);

- le responsabilità e i compiti degli organismi coinvolti nella supervisione dei soggetti obbligati;

- la cooperazione tra autorità competenti e la cooperazione con le autorità contemplate da altri atti dell'Unione.

Tra gli aspetti di particolare interesse e di notevole impatto sulle disposizioni vigenti rientrano senz'altro quelli rela...

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