Accessi, ispezioni e verifiche: controlli dell'AF e facoltà di adesione alle risultanze17 Luglio 2024
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Con l’introduzione delle nuove regole in tema di partecipazione del contribuente al procedimento di accertamento, è centrale l’obbligo di previsione da parte degli Organi dell’Amministrazione Finanziaria di un contraddittorio preventivo con il contribuente. Ricapitoliamo disciplina di accessi, ispezioni e verifiche; le modalità di formulazione della proposta di accertamento ai fini dell'eventuale definizione; gli adempimenti successivi. Premessa e impatti della Delega Fiscale Con l'introduzione delle nuove regole in tema di partecipazione del contribuente al procedimento di accertamento e relativa razionalizzazione, di cui al D.Lgs.13/2024 (attuativo della Delega Fiscale), il legislatore ha inteso operare uno specifico intervento di coordinamento con i precetti recati dal nuovo Statuto dei diritti del Contribuentein materia di generale obbligo di previsione da parte degli Organi dell'A.F. di un contraddittorio preventivo con il contribuente. In tale cornice, non a caso, trova allocazione la previsione di riferimento secondo cui l'accertamento delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché il recupero dei crediti indebitamente compensati non dipendente da un precedente accertamento, possono essere definiti con adesione del contribuente (art.1, comma, 1 D.Lgs. 218/97). Nello stesso corpus opera, come detto, lo stretto coordinamento con le garanzie riconosciute al contribuente laddove espressamente il legislatore ha inteso precisare che lo schema di atto, comunicato al contribuente ai fini del contraddittorio preventivo, previsto dall' articolo 6-bis, c. 3, L 212/2000, reca oltre all'... Contenuto riservato agli abbonati. |