Istanza di adesione al PVC: regole e sanzioni ridotte per definire la posizione reddituale08 Luglio 2024
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In tema di accertamento delle imposte, la possibilità di aderire spontaneamente al contenuto dell’atto consegnato dall’Ufficio risponde al principio di aumentare la compliance, semplificando il rapporto cittadino-fisco e deflazionando il contenzioso tributario, in aderenza ai dettami recati in materia dal nuovo statuto dei diritti del contribuente. Come noto, uno dei principi cardine della recente riforma del sistema fiscale nazionale è rinvenibile nella volontà di garantire una sempre più diretta partecipazione del contribuente al procedimento di accertamento, prevedendone contestualmente una complessiva razionalizzazione. In tale ottica, il legislatore tributario ha inteso intervenire organicamente, attraverso una specifica azione di coordinamento tra la disciplina ex D.lgs 218/97 recante le disposizioni in materia di accertamento con adesione e di conciliazione giudiziale con le norme recate dal nuovo Statuto dei diritti del Contribuente, con particolare riferimento all'introduzione di un obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo, eccezion fatta per gli atti automatizzati, sostanzialmente automatizzati, di pronta liquidazione e di controllo formale delle dichiarazioni appositamente individuati con Decreto Ministeriale del 24 aprile 2024, nonché per i casi motivati di fondato pericolo per la riscossione. Tale principio, come precisato nella relazione illustrativa alla L. 212/2000, garantisce il diritto del destinatario dell'atto di esporre le sue difese, completata l'istruttoria e prima del provvedimento impositi... Contenuto riservato agli abbonati. |