Dottrina / Orientamenti notarili

Scissione asimmetrica: non è necessario il consenso unanime dei soci

13 Giugno 2024 |

Con la Massima L.E. 11, il Comitato interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie afferma che, nell’ambito della scissione asimmetrica, il cui progetto prevede la facoltà per ciascun socio di optare per la partecipazione in tutte le società coinvolte in proporzione alla sua quota di partecipazione originaria, il consenso unanime all’operazione non risulta necessario.

La massima

«Nel caso di scissione asimmetrica il cui progetto preveda la facoltà per ciascun socio di optare per la partecipazione in tutte le società interessate all’operazione di scissione in proporzione alla sua quota di partecipazione originaria, non appare necessaria l’esistenza di un consenso unanime all’operazione.

Salvo che il progetto di scissione non disponga diversamente, le minori partecipazioni assegnate a determinati soci per effetto dell’eventuale esercizio dell’opzione proporzionale da parte di altri soci, sono compensate con l’assegnazione proporzionale ai primi della porzione di partecipazioni rifiutata dai secondi, mantenendo in tal modo inalterato il rapporto di cambio».

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