La modalità di conduzione delle trattative nella composizione negoziata31 Maggio 2024
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Nell’ambito della composizione negoziata, la capacità dell’esperto di gestire in maniera adeguata le trattative tra le parti può contribuire a definire e può essere elemento di successo nella conclusione degli accordi volti a risanare l’impresa in crisi. Inquadramento Con l’entrata in vigore del DL 18/2020 conv. in L. 147/2021, è stato introdotto un nuovo istituto, la composizione negoziata, disciplinata dagli artt. 12 e s. D.Lgs. 14/2019 e successive modifiche, con lo scopo di supportare l’imprenditore nel momento in cui si manifestano i primi sintomi di crisi “e risulta perseguibile il risanamento dell’impresa”. Tale nuovo istituto, avente natura stragiudiziale, prevede la possibilità per l’imprenditore in stato di crisi di accedere a una piattaforma telematica nazionale istituita presso le camere di commercio, all’interno della quale è possibile acquisire le informazioni necessarie per l’utilizzo degli strumenti necessari per comprendere l’effettivo stato dell’impresa e anche le possibilità di risanamento. All’esito dei primi test, se dovessero sussistere i presupposti minimi per risanare l’impresa, l’imprenditore può procedere con l’accesso alla composizione negoziata ai sensi dell’art. 17 CCII e con la nomina dell’esperto, il quale ha 2 giorni di tempo per accettare l’incarico. L’art. 17, c. 5, disciplina la modalità di conduzione delle trattative da parte dell... Contenuto riservato agli abbonati. |