Dottrina / Orientamenti giurisprudenziali

Società beneficiaria di una scissione: la riscossione nei confronti dei coobbligati solidati

21 Maggio 2024 |

La riscossione nei confronti del coobbligato solidale ha da sempre sollevato differenti interpretazioni. La Suprema Corte, con l'ordinanza 10103/2023, torna a ribadire che, qualora si proceda nei confronti del debitore iscritto al ruolo e del coobbligato, la tempestiva notifica della cartella ad uno di loro impedisce che si produca la decadenza prevista dall'art. 25 DPR 602/1973.   

Sommario

Il caso

Ad una S.r.l., sorta per scissione parziale di un'altra S.r.l. sono state notificate, quale soggetto coobbligato del debitore originario, alcune cartelle di pagamento relative ad anni di imposta antecedenti l'operazione straordinaria.

La società scissa, dopo la costituzione della beneficiaria con atto di scissione parziale, è entrata in liquidazione ed è stata dichiarata fallita.

La Società beneficiaria ha impugnato le cartelle deducendo:

  • illegittimità dell'azione di riscossione per mancanza dell'iscrizione a ruolo; 
  • decadenza ex art. 25 DPR 600/73
  • insussistenza dei presupposti della responsabilità solidale.

In primo grado (CTP di Terni) è stata dichiarata l'inammissibilità del ricorso relativamente a due cartelle, e rigettata l'impugnazione per le restanti. La Società ha proposto dunque appello, e, in secondo grado (CTP dell'Umbria), è stato accolto il gravame, ritenendo che l'Agente della riscossione avesse agito sulla scorta di ruoli da considerare inesistenti perché emessi nei confronti di un soggetto diverso, vale a dire della società scissa. Di conseguenza, hanno proposto distintamente ricorso sia Equitalia centro S.p.A. sia l'Agenzia delle Entrate. La...

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