Dottrina / Giurisprudenza commentata

L'istanza di collaborazione volontaria riassume le prerogative per la tassazione di liberalità informali

19 Aprile 2024 |

La Corte di cassazione 20 marzo 2024 n. 7442 ha ritenuto che l'istanza di collaborazione volontaria per l'emersione dei capitali detenuti all'estero risponde alle prerogative della dichiarazione di cui all'art. 56 bis c. 1 lett. a D.Lgs. 346/90, con corrispondente diritto dell'Erario a tassare le liberalità informali enunciate.

Massima

Nella sentenza in commento (Cass. 20 marzo 2024 n. 7442), il giudice ha ritenuto di rappresentare i seguenti principi di diritto:

“In tema di imposta sulle donazioni, l'art. 56-bis, comma 1, del D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346, va interpretato nel senso che le liberalità diverse dalle donazioni, ossia tutti quegli atti di disposizione mediante i quali viene realizzato un arricchimento (del donatario) correlato ad un impoverimento (del donante) senza l'adozione della forma solenne del contratto di donazione tipizzato dall'art. 769 c.c., e che costituiscono manifestazione di capacità contributiva, sono accertate e sottoposte ad imposta (con l'aliquota dell'8%) - pur essendo esenti dall'obbligo della registrazione - in presenza di una dichiarazione circa la loro esistenza, resa dall'interessato nell'ambito di procedimenti diretti all'accertamento di tributi, se sono di valore superiore alle franchigie oggi esistenti (€ 1.000.000 per coniuge e parenti in linea retta, € 100.000 per fratelli e sorelle, € 1.500.000 per persone portatrici di handicap)….In tema di imposta sulle donazioni, la dichiarazione prevista dall'art. 56-bis, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 3...

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