Dottrina / Orientamenti giurisprudenziali

Esenzione IVA delle prestazioni dei chiropratici

18 Aprile 2024 |

L’Amministrazione finanziaria nega l’esenzione dall’IVA per le prestazioni rese dai chiropratici, stante la mancata emanazione del regolamento di attuazione del percorso formativo della professione. Di diverso avviso la giurisprudenza, per la quale la natura medica della prestazione deve essere valutata in termini sostanziali, costituendo l’ambito regolamentare un elemento come altri per verificare l’esistenza dei presupposti richiesti per l’esenzione della prestazione.

Il caso

Sugli effetti, dal punto di vista dell’IVA, della mancata emanazione del regolamento di attuazione del percorso formativo della professione di chiropratico la posizione della prassi amministrativa è disallineata da quella della giurisprudenza. Se, infatti, quest’ultima privilegia un approccio sostanziale, volto a riconoscere l’esenzione dall’IVA in funzione della valutazione in termini sostanziali dell’attività, la prassi amministrativa esclude l’esenzione, in quanto le prestazioni fornite dai chiropratici, secondo l’ordinamento italiano, non possono essere comprese tra le prestazioni sanitarie.

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