Dottrina / Riviste

Nuovo Patent box: quando le formalità fanno sostanza

29 Marzo 2024 |

Il nuovo Patent Box è utilizzabile, ricorrendone i presupposti, a decorrere dal periodo d'imposta 2021. Siamo dunque al quarto anno di operatività dell'agevolazione (2024), mentre ci si accinge a compilare la terza dichiarazione dei redditi riferita al beneficio (2023). Ci soffermiamo sugli aspetti formali la cui non corretta gestione potrebbe precludere l'accesso all'agevolazione o, peggio, comportare il suo disconoscimento con applicazione di sanzioni e interessi.

Sommario
Premessa

Il nuovo Patent Box, introdotto dal DL 146/2021, art. 6, è utilizzabile, ricorrendone i presupposti, a decorrere dal periodo d'imposta 2021. Siamo dunque al quarto anno di operatività dell'agevolazione (2024), mentre ci si accinge a compilare la terza dichiarazione dei redditi riferita all'innovativo beneficio (2023).

L'agevolazione è talmente innovativa nella sua struttura che si può senza timori affermare che del vecchio Patent box non è rimasto più nulla. Se da un lato ci si può rallegrare posto che il VPB era decisamente complesso e oneroso da portare a casa (la modifica è stata richiesta dalla stessa agenzia delle entrate tenuto conto delle criticità nel concordare con l'impresa la quota di reddito detassata), dall'altro occorre prendere atto che il vantaggio è stato fortemente depotenziato, rispetto alla precedente versione dell'agevolazione.

Il NPB si traduce in un moltiplicatore (110%) ai costi rilevanti ai fini dell'agevolazione (vedi la rivista Nuovo Patent Box: il calcolo della detassazione 2023).

In questo contributo ci soffermiamo sugli aspetti formali (non sui calcoli, già affrontati nell'altro numero) la cui non corretta gestione potrebbe precludere l'acc...

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