L’evasione dell’IVA all’importazione integra il reato di contrabbando?29 Luglio 2025
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Il caso Un frequente tema di approfondimento da parte della giurisprudenza riguarda il rapporto intercorrente tra reato di contrabbando e omesso versamento dell'IVA all'importazione. I dubbi sorgono, in primis, dall'art. 70 DPR 633/72 il quale, in materia di violazioni dell'IVA all'importazione, rinvia alle norme doganali relative ai diritti di confine. Secondo un orientamento minoritario, nella contestazione del reato di contrabbando potrebbe essere ricompresa l'IVA all'importazione, sull'assunto che quest'ultima rientri tra i "diritti di confine": di conseguenza, la sua evasione integrerebbe il reato di contrabbando. Secondo la tesi maggioritaria della dottrina, della giurisprudenza nazionale e europea, invece, l'IVA all'importazione, sebbene sia caratterizzata da specificità procedimentali e sanzionatorie rispetto all'Iva interna, non rappresenterebbe un dazio doganale, benché con essi abbia in comune l'origine dal circuito economico degli Stati membri. Contenuto riservato agli abbonati. |