L’indipendenza del professionista attestatore22 Novembre 2024
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Specificato come viene definito legislativamente il professionista indipendente, l'attenzione si sposta sulla convenienza o meno di accettare un determinato incarico in situazioni di ambiguità. Si analizza prima il rapporto di lavoro pregresso e cosa può comportare, per poi definire il compenso del professionista da parte del debitore procedente. Contenuto aggiornato al Correttivo dalla Dottoressa Sonia Mazzucco e dal Dottor Francesco Diana. Inquadramento Per professionista indipendente si intende quel professionista incaricato dal debitore nell'ambito di uno degli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza che soddisfi congiuntamente particolari requisiti legislativamente sanciti. Il nuovo CCII prevede anche che il professionista indipendente non sia legato all'impresa o ad altre parti interessateall'operazione di regolazione della crisi da rapporti di natura personale o professionale. Diretta conseguenza è che il professionista ed i soggetti con i quali è eventualmente unito in associazione professionale non devono aver prestato negli ultimi 5 anni attività di lavoro subordinato o autonomo in favore del debitore, né essere stati membri degli organi di amministrazione o controllo dell'impresa, né tantomeno aver posseduto partecipazioni nella stessa. Soggetti
Chi è il professionista indipendente Secondo il vecchio art. 67 c. 3 lett. d) L. Fall., il professionista attestatore non deve soltanto comparire nel registro dei revisori contabili ma -&n... Contenuto riservato agli abbonati. |