Il nuovo regime fiscale della cessione dei diritti reali di godimento22 Febbraio 2024
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In ordine a tale revisione legislativa nella Relazione illustrativa viene testualmente precisato che “la modifica all'art. 9, comma 5 TUIR conferma che, qualora non sia previsto diversamente nel TUIR o in altre disposizioni normative, l'equiparazione tra il diritto di proprietà e i diritti reali di godimento opera esclusivamente nell'ipotesi di cessione del diritto reale, mentre tale ipotesi è esclusa nell'ipotesi della loro costituzione. Allo stesso tempo la modifica in esame consente di ricomprendere nell'ambito dell'art. 67, comma 1, lett. h TUIR, l'ipotesi di costituzione del diritto di superficie su beni immobili e di altri diritti reali di godimento, in analogia alla concessione in usufrutto. Per effetto di tale modifica sono attratti a tassazione ai sensi della lett. h anche i redditi derivanti dalla costituzione dei diritti reali di godimento”. La novità legislativa, nella sostanza, recepisce l'intendimento esegetico storicamente rappresentato dall'Amministrazione finanziaria nella la Ris. Min. 12 gennaio 1993 n. 20 in ordine alla “concessione dei beni immobili in usufrutto”. Per l'Estensore e... Contenuto riservato agli abbonati. |