Dottrina / Schede d'autore

Regime della tassazione minima globale (cd. Global minimum tax)

07 Settembre 2026 |

Dal 2024 i gruppi multinazionali e domestici con almeno € 750 milioni di fatturato sono chiamati ad applicare le nuove regole per la tassazione minima globale, con l'applicazione di un'imposta integrativa che riporta almeno al 15% l'aliquota di imposizione effettiva nelle giurisdizioni a bassa imposizione. Il calcolo della nuova imposta si basa sui dati del bilancio consolidato, con un approccio “top down”, a partire dalle entità più in alto nella catena partecipativa.

Sommario

Inquadramento

Per i gruppi di rilevanti dimensioni (quelli con fatturato consolidato almeno pari a € 750 milioni) multinazionali e domestici, con il D.Lgs. 209/2023 (nel seguito “Decreto”) è stato introdotto, a partire dal 2024, un nuovo regime di tassazione, che si aggiunge alle ordinarie imposte sui redditi e che prevede l'applicazione di un'imposta integrativa (Top-up Tax – TUT) in relazione alle entità (Constituent Entity – CE) localizzate in Paesi in cui l'aliquota di imposizione effettiva (Effective Tax Rate – ETR) risulta inferiore al 15%. Al regime della Global Minimum Tax sono state apportate alcune modifiche ed integrazioni ad opera del D.Lgs. 192/2025 (“Decreto Correttivo”) ”) e del D.Lgs. 148/2026 (“Decreto Omnibus”).

Il sistema recepisce le indicazioni espresse nelle Global Anti-Base Erosion Model Rules (Pillar Two) o GloBe Rules elaborate nell'ambito del “Progetto a due Pilastri” dal Quadro Inclusivo sul BEPS (Inclusive Framework - IF) e le disposizioni della Dir. UE 2022/2523/UE (nel seguito “Direttiva”) e, con efficacia a partire dal 1° gennaio 2026, i principi riportati nel documento OCSE “Tax Challenges Arising from the Digitalisation of the Economy – G...

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