Impatriati e trasferimento in Italia di attività economiche: attuazione della riforma fiscale08 Gennaio 2024
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Premessa Al fine di attrarre risorse umane all'interno del territorio dello Stato italiano, nel corso del tempo sono state introdotte disposizione fiscali agevolative per i soggetti che trasferiscono la loro residenza all'interno dello Stato e che rientrano dall'estero (c.d. lavoratori impatriati) nonché per il rientro di lavoratori altamente qualificati. Le normative sono state oggetto di modifiche e attualmente quelle di riferimento sono contenute nell'art. 16 D. Lgs. 147/2015, e nell'art. 44 DL 78/2010. Il D.Lgs. 209/2023, approdato in GU n. 301 del 28.12.2023, in vigore dal successivo 29.12.2023, che attua parte della riforma fiscale di cui alla L. 111/2023, sostituisce completamente le precedenti disposizioni, con effetto sui soggetti che trasferiscono la residenza fiscale in Italia a decorrere dal 2024. Contenuto riservato agli abbonati. |