Il problema del diritto di rivalsa IVA in caso di ravvedimento operoso della fattura errata16 Novembre 2023
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Il cedente/prestatore ha diritto di rivalersi dell’imposta o della maggiore imposta relativa ad avvisi di accertamento o rettifica nei confronti dei cessionari/committenti solo a seguito del pagamento dell’imposta o della maggiore imposta, sanzioni e interessi. La previsione mira a ripristinare la neutralità garantita dal meccanismo della rivalsa e dal diritto alla detrazione. Il caso Si pone il problema di stabilire se il diritto di rivalsa dell’IVA nei confronti del cessionario/committente, disposto dall’art. 60 c. 7 DPR 633/72, sussista anche nell’ipotesi in cui l’attività di rettifica sia promossa dal contribuente per il tramite dell’istituto del ravvedimento operoso. Il dubbio sorge in quanto la norma che disciplina la rivalsa fa riferimento all’imposta o alla maggiore imposta relativa ad avvisi di accertamento o rettifica. Contenuto riservato agli abbonati. |