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DAC 8: cosa emerge sullo scambio di informazioni in tema di cripto

31 Ottobre 2023 |

La Dir. 2023/2226/EU introduce, dal 1° gennaio 2026, in tema cripto-attività, un sistema di scambio automatico di informazioni fiscali tra gli Stati membri. Approfondiamo l'ambito applicativo della cd. DAC 8, ricordando come rappresenti un tassello importante verso una migliore tassazione delle criptovalute, a integrazione del Regolamento MiCA e delle disposizioni antiriciclaggio.

Sommario
DAC: evoluzione normativa e funzionamento

Il settore delle cripto-attività, pur essendo di recente nascita, ha trasformato per sempre il mondo dei pagamenti e degli investimenti finanziari. L'evoluzione del settore e la sua crescente importanza sul mercato hanno spinto le autorità fiscali a scommettere su nuovi strumenti in grado di individuare le transazioni di cripto-attività. Questa incessante ricerca e analisi normativa, ha portato il Consiglio Europeo ad approvare il 1° dicembre 2021 la relazione del Consiglio ECOFIN sulle questioni fiscali (documento 14651/21, FISC 227) in cui si esigeva alla Commissione europea di avanzare nel 2022 una proposta legislativa contenente ulteriori revisioni della Dir. 2011/16/UE del Consiglio, relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale (DAC). Il DAC (Directive Administrative Cooperation) è una direttiva dell'Unione Europea che impone a tutti gli Stati membri dell'UE di condividere tra loro determinate informazioni relative a questioni fiscali. Le informazioni scambiate includono dettagli su redditi da lavoro dipendente, compensi degli amministratori, prodotti assicurativi sulla vita, pensioni, proprietà e redditi da beni i...

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