Prova della cessione intracomunitaria09 Marzo 2026
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Dal 1° gennaio 2020, la prova delle cessioni intracomunitarie di beni è disciplinata sul piano comunitario, distinguendo – ai fini dell’individuazione dei mezzi probatori – a seconda che il trasporto/spedizione sia curato dal cedente o da un terzo per suo conto, oppure dal cessionario o da un terzo o per suo conto. Il caso Non sempre è applicabile la presunzione introdotta sul piano comunitario, soprattutto quando il trasporto/spedizione è curato dal cessionario non residente o da un terzo per su conto. In tal caso, se il cedente non è in possesso dei documenti probatori previsti, continua a trovare applicazione la prassi nazionale, restando inteso che l’idoneità dei documenti a supporto dell’avvenuto trasporto/spedizione in altro Sato UE deve essere valuta caso per caso, anche dall’Amministrazione finanziaria. Contenuto riservato agli abbonati. |