Dottrina / Riviste

Compravendita di partecipazioni sociali e pattuizioni sul prezzo

11 Settembre 2023 |

In questo articolo, l'Autore si occupa delle clausole concernenti il prezzo per il trasferimento di partecipazioni societarie, concentrandosi sulle clausole di aggiustamento del prezzo variabile e su quelle che disciplinano le tempistiche di pagamento.

Il prezzo nel contratto di compravendita di partecipazioni

Il contratto di compravendita di partecipazioni sociali è un comune contratto di compravendita (art. 1470 c.c.), con la particolarità che l'oggetto è costituito da partecipazioni sociali.

Dal punto di vista soggettivo, il venditore è sempre un attuale socio – non sarebbe, altrimenti, legittimato a vendere le azioni o quote – mentre il compratore può essere un altro socio oppure un terzo, non ancora parte della compagine sociale (e spesso ci sarà nello statuto la clausola di prelazione a favore degli attuali soci). Collocandosi la vendita su di un piano “parasociale”, ed afferendo dunque ai soci e non alla società, il prezzo deve essere pagato dall'acquirente, mentre non è consentito che il prezzo venga pagato dalla società, la quale non ha nulla a che fare con il rapporto di compravendita della partecipazione. Tale affermazione può apparire ovvia, se non fosse per un precedente giurisprudenziale in cui il venditore ha citato in giudizio anche la società oggetto dell'operazione, affinché pagasse il prezzo di acquisto pattuito con il socio. Il riferimento è a una sentenza del Tribunale di Milano (Trib. Milano, 6 maggio 2...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona