Dottrina / Riviste

Il CDU: la disciplina doganale dell’Unione europea

23 Settembre 2026 |

Il Reg. UE 9 ottobre 2013, n. 952, in vigore dal 1° maggio 2016, rappresenta la fonte normativa di riferimento per la disciplina della materia doganale. È fondamentale conoscere le finalità e gli istituti trattati nel Codice. Dal 21 settembre 2027, entrerà in vigore il Reg. UE 16 settembre 2026, n. 2108 che sostituisce e aggiorna il Codice doganale europeo.

Sommario

L’obiettivo di una normativa doganale armonizzata

Instaurare un mercato comune, anche mediante il graduale ravvicinamento delle politiche economiche degli Stati membri, è uno degli obiettivi alla base dell’Unione europea (art. 2, Trattato istitutivo CEE del 1957).

La circolazione delle persone, dei servizi, dei capitali e delle merci rientra tra le quattro libertà fondamentali riconosciute a livello UE e assume una rilevanza strategica, nell’ottica della realizzazione di un mercato unico, caratterizzato non soltanto dall’abolizione dei dazi doganali nel commercio con gli altri Stati, ma da una vera e propria unione doganale.

In considerazione della rilevanza strategica del settore, la normativa doganale rappresenta il primo (e finora unico) ambito del diritto tributario a essere stato integralmente armonizzato dal legislatore europeo.

L’UE ha raggiunto tale obiettivo attraverso l’introduzione di un corpo legislativo unionale (il Codice doganale comunitario, Reg. CEE 2913/92, sostituito nel 2016 dal Codice doganale dell’Unione europea e dai suoi regolamenti delegato e di esecuzione), approvato in forma di regolamenti UE obbligatori e direttamente applicabili in tutti gli Stati memb...

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