Dottrina / Riviste

Il nuovo Codice doganale: il progetto di riforma proposto dalla Commissione europea

23 Settembre 2026 |

L’Unione europea ha approvato il testo del nuovo Codice doganale dell’Unione: un progetto ambizioso che rivoluzionerà le regole del commercio europeo e i rapporti con i Paesi esteri. L’attuazione delle nuove disposizioni sarà graduale: è prevista una scansione temporale molto ampia, a partire da 12 mesi dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE. Il nuovo quadro normativo introduce strumenti destinati a semplificare le procedure doganali, con particolare attenzione all’espansione del commercio elettronico.

Un progetto di riforma ad ampio raggio

Il 17 maggio 2023, la Commissione europea ha presentato un progetto di riforma del Codice doganale dell’Unione europea. Si tratta della proposta di riforma più ambiziosa e globale dell’unione doganale UE dalla sua istituzione nel 1968.

Tra le principali novità figurano la creazione di un centro doganale digitale europeo, l’istituzione di una nuova autorità doganale europea, una nuova normativa in materia di AEO e sanzioni.

L’evoluzione digitale, l’aumento delle operazioni a carattere internazionale, l’esigenza delle Dogane europee di coordinarsi tra loro, hanno determinato la necessità di intervenire sulle regole contenute nel Codice doganale europeo. L’attuale codice doganale, infatti, non recepisce l’evoluzione tecnologica in atto, non garantisce l’uniformità applicativa della disciplina e nemmeno una protezione adeguata dai rischi non finanziari. L’iter legislativo è perseguito negli anni attraverso le istituzioni europee ed è culminato nel raggiungimento di un accordo politico sulla riforma a marzo 2026. Il via libera, da parte del Parlamento europeo, in data 16 settembre 2026 ha portato alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Union...

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