Dottrina / Riviste

IVA sugli immobili abitativi: detraibile se si esercita attività ricettiva

03 Agosto 2023 |
Federico Gavioli
La società con attività immobiliare, che acquista un fabbricato a destinazione abitativa adibito a casa–vacanze, con l'intenzione di continuare la tipologia di destinazione (locazione turistica), affidando la gestione all'attuale compagine proprietaria, che opererà in veste di outsourcer, può detrarre l'IVA assolta al momento dello scambio. Disciplina di riferimento e recenti indicazioni di prassi.
Sommario
L'intervento di prassi

L'Agenzia delle Entrate, con la recente Risp. AE 24 luglio 2023 n. 392, ha chiarito che se l'attività turistico-ricettiva è continuata da una società, le relative prestazioni sono assoggettate a IVA nella misura del 10% e, in conseguenza dell'imponibilità delle prestazioni di alloggio, in coerenza con i principi generali dell'IVA, l'imposta sull'acquisto di beni o servizi afferenti queste tipologie di prestazioni risulta detraibile benché relativa ad unità che, sotto l'aspetto catastale, si presentano come abitative.

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