Dottrina / Giurisprudenza commentata

Impugnazione dell'avviso di accertamento da parte del fallito in caso di inerzia del curatore

15 Maggio 2023 |
Domenico Frustagli
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione ammettono il contribuente fallito ad impugnare “in proprio” l'atto impositivo ritenuto illegittimo nel caso in cui a tanto non provveda, per qualsiasi ragione, il curatore. I Giudici ripercorrono gli indirizzi presenti nella giurisprudenza di legittimità con riferimento al concetto di "inerzia" nell'ambito tributario.
Massima

In caso di rapporto d'imposta i cui presupposti si siano formati prima della dichiarazione di fallimento, il contribuente dichiarato fallito a cui sia stato notificato l'atto impositivo lo può impugnare, ex art. 43 l.fall., in caso di astensione del curatore dalla impugnazione, rilevando a tal fine il comportamento oggettivo di pura e semplice inerzia di questi, indipendentemente dalla consapevolezza e volontà che l'abbiano determinato; l'insussistenza di uno stato di inerzia del curatore, così inteso, comporta il difetto della capacità processuale del fallito in ordine all'impugnazione dell'atto impositivo e va conseguentemente rilevata anche d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del processo.



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