Dottrina / Riviste

Delibere di aumento del capitale e abuso della maggioranza

14 Aprile 2023 |
Le deliberazioni di aumento di capitale possono essere sindacate per abuso di maggioranza perché, pur essendo l'aumento normalmente funzionale all'equilibrio economico-finanziario dell'impresa, i soci di minoranza possono trovarsi nelle condizioni di non poter sottoscrivere l'aumento e di subire così una riduzione della misura percentuale della propria partecipazione.
Sommario
La possibile lesione degli interessi della minoranza conseguente alle delibere di aumento di capitale

Le deliberazioni di aumento di capitale adottate dalle assemblee delle S.p.a. e della S.r.l. costituiscono, insieme con le decisioni relative alla distribuzione degli utili e spesso in stretta connessione con queste, le fattispecie su cui più frequentemente la giurisprudenza viene chiamata – su richiesta della minoranza – a verificare la sussistenza di un abuso della maggioranza.

Questo dato potrebbe sembrare controintuitivo, per la difficoltà di ipotizzare un abuso nell'operazione con cui i soci si determinano a dotare la società di ulteriore capitale: l'aumento garantisce, infatti, alla società di potersi avvalere di mezzi propri anziché ricorrere all'indebitamento bancario ed è, quindi, un'operazione normalmente funzionale a raggiungere o a preservare l'equilibrio economico-finanziario dell'impresa.

Se si guarda al problema dal punto di vista dell'interesse della società è effettivamente difficile ipotizzare che tale interesse (quale che ne sia la definizione accolta) possa essere compromesso da una deliberazione che è finalizzata all'aumento delle risorse proprie della s...

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