Dottrina / Giurisprudenza commentata

Esdebitazione: rischi di pregiudizio per il creditore ipotecario rispetto alla alternativa liquidatoria

06 Marzo 2023 |
Vincenzo Papagni
Con l'ordinanza in commento, la Corte si è espressa in tema di presupposti di ammissibilità dell'accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento ai sensi dell'art. 7 c. 1, secondo periodo, della L. 3/2012. In particolare, i giudici si sono soffermati sul possibile vulnus derivante per il creditore ipotecario dalla esdebitazione conseguente alla omologazione del piano, nel caso in cui il debitore abbia alienato a terzi il bene immobile.
Massima

Al fine dell'accertamento del requisito di ammissibilità che al creditore ipotecario «sia assicurato il pagamento in misura non inferiore a quella realizzabile […] in caso di liquidazione», di cui all'art. 7 c. 1, secondo periodo, della L. 3/2012, il confronto tra quanto offerto al creditore ipotecario con la proposta d'accordo e quanto da lui «realizzabile [...] in caso di liquidazione» deve essere svolto tenendo conto anche del valore dei diritti che, seppure alienati dal debitore, potrebbero ancora essere aggrediti dal creditore ipotecario per soddisfare il suo credito, il quale perderebbe invece tale potere in caso di omologazione dell'accordo.



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