Rivalutazione terreni e partecipazioni: determinazione e versamento dell’imposta16 Gennaio 2026
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La possibilità di rideterminare i valori delle partecipazioni e dei terreni è stato oggetto di vari interventi normativi. L'art. 1 c. 30 L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) ha introdotto a regime tale possibilità, consentendo la rivalutazione delle partecipazioni e dei terreni posseduti dal 1° gennaio di ciascun anno, a condizione che, entro il termine del 30 novembre del medesimo anno, si proceda al versamento di apposita imposta sostitutiva. Sintesi della disciplina, termini, esempi di calcolo e compilazione, aggiornata alla Legge di Bilancio 2026. Introduzione La possibilità di rideterminare i valori delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni, sia agricoli che edificabili, posseduti da persone fisiche e società semplici, è stata introdotta dagli artt. 5 e 7 L. 448/2001 (legge finanziaria 2002). Attraverso il processo di rivalutazione, il valore da assumere in luogo del costo o valore di acquisto:
Annualmente, disposizioni di legge hanno riaperto i termini per la rivalutazione. Gli ultimi interventi normativi sono stati previsti:
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