Dottrina / Riviste

Le SPAC: un fenomeno in crescita

20 Dicembre 2022 |
Se da un punto di vista operativo il funzionamento della Special Purpose Acquisition Company appare chiaro, più complessa risulta la rappresentazione contabile: la presenza di accordi contrattuali non standard rende necessaria una attenta riflessione al fine di una corretta classificazione, valutazione e informativa degli strumenti finanziari emessi.
Sommario
Premessa

Nel corso degli ultimi anni si è sentito parlare sempre più frequentemente di SPAC, acronimo di Special Purpose Acquisition Company, definite, in generale, come società costituite unicamente per un investimento collettivo, poi destinate a fondersi. La crescita esponenziale delle SPAC, si inserisce in un contesto economico e finanziario caratterizzato da una significativa volatilità e instabilità dei mercati, rappresentando un investimento alternativo ad elevato profilo di rendimento e ridotto profilo di rischio. Essendo la SPAC un istituto di diritto statunitense importato in Italia, attualmente, nel nostro ordinamento giuridico, non esiste una normativa specifica per le SPAC ma, trattandosi di società veicolo destinate a quotarsi su mercati regolamentati e non regolamentati, la normativa di riferimento è rappresentata dal codice civile, in particolare, gli art. 2325 e ss. sulle società per azioni, dal D.Lgs. 58/98 (Testo Unico in materia di Intermediazione Finanziaria (TUF)) e dal Regolamento dei Mercati Organizzati e gestiti da Borsa Italiana s.p.a.

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