Il concordato semplificato alla luce dei primi provvedimenti13 Dicembre 2022
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Brevi considerazioni iniziali Il concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio, introdotto inizialmente dal DL 118/2021, convertito con modificazioni dalla L. n. 147/2021 e oggi disciplinato dagli artt. 25 sexies e 25 septies CCI, rappresenta una significativa novità nel nostro ordinamento concorsuale.
Si tratta di uno strumento attuabile esclusivamente all'esito della composizione negoziata e solo nel caso in cui l'esperto nella relazione finale dichiari che le trattative si sono svolte secondo correttezza e buona fede, che non hanno avuto esito positivo e che le soluzioni di cui all'art. 23 c. 1 e 2 lett. b) CCII non sono praticabili.
Da un lato, il concordato semplificato costituisce un potenziale esito finale del percorso avviato con la composizione negoziata e, dall'altro lato, ne rappresenta un elemento costitutivo fondamentale poiché può rappresentare un deterrente che deve indurre le parti interessate (creditori in primis) a compiere ogni sforzo per addivenire ad una soluzione ragionevole. Infatti, il concordato semplificato dovrebbe avere auspicabilmente anche l'effetto indiretto di incentivare i creditori ad accettare la proposta del debitore qualora q... Contenuto riservato agli abbonati. |