Dottrina / Giurisprudenza commentata

La rilevanza della domanda “supertardiva” nell'ammissione al passivo di una procedura concorsuale

08 Agosto 2022 |

La domanda “supertardiva” va accolta se manca l'avviso al creditore, il quale deve avere la conoscenza effettiva dell'insolvenza del debitore, non l'astratta conoscibilità derivante da notizie divulgate dai mass media (Cass. 8 luglio 2022 n. 21760).

Massima

In tema di ammissione al passivo di una procedura concorsuale, nel caso di domanda cd. “supertardiva”, il mancato avviso al creditore dell'apertura della procedura integra una causa non imputabile del ritardo per il creditore; è, pertanto, onere del commissario dimostrare, ai fini dell'inammissibilità della domanda, che, pur in difetto di prova della conoscenza legale, il creditore ha avuto conoscenza effettiva e tempestiva dell'emissione della sentenza dichiarativa e che, in tal modo, si sia realizzato il risultato pratico cui l'avviso era finalizzato ex lege, restando in conseguenza irrilevante il mero “fatto notorio” dell'apertura della procedura concorsuale.

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