• Estremi:
    Cassazione civile, 2010,
    • Fatto

      FATTO E DIRITTO

      Poste italiane chiede l'annullamento della sentenza della Corte d'Appello di Lecce, pubblicata il giorno 8 marzo 2005, che riformando la sentenza di primo grado, ha condannato la spa Poste a pagare a R.A. la somma di 181,24 Euro, oltre accessori e spese, a titolo di compensi aggiuntivi per le festività, coincidenti con la domenica, del 25 aprile e 1 maggio 1994 e del 1 gennaio 1995 e dell'8 dicembre 1996.

      La Corte ha accolto l'appello ritenendo che la prescrizione sia decennale e non quinquennale come aveva invece sostenuto il Tribunale di Lecce e che il termine prescrizionale era stato interrotto a causa del riconoscimento del debito effettuato dalle Poste con circolare n. 11 del 2000 e con accordo del 19 gennaio 2000.

      Poste italiane spa articola tre motivi di ricorso.

      La R. non ha svolto attività difensiva.

      Il ricorso è fondato per le...