NEWS

Dichiarazione IMU prorogata per gli Enti del Terzo Settore


05/08/2022 | Studio Associato Tosoni

L'approvazione in legge del Decreto Semplificazioni ha esteso anche agli Enti del Terzo Settore la proroga al 31 dicembre 2022 del termine per l'invio della dichiarazione IMU. La proroga interessa oggi quanti non hanno ancora provveduto all'invio o per correggere dati già inviati. Sul sito del MEF, inoltre, è stato pubblicato il nuovo modello da utilizzare.

Fonte: QuotidianoPIù

Il Decreto semplificazioni con l'art. 35 c. 4 ha previsto la proroga per l'invio del modello di dichiarazione IMU. A regime, infatti, la scadenza era fissata al 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

La nuova scadenza è stata fissata al 31 dicembre 2022 ma, nella versione originaria del decreto, la proroga veniva prevista solo per la dichiarazione delle persone fisiche e degli enti commerciali. La norma, infatti, ha differito il termine per l'invio della dichiarazione a norma “del c. 769 L. 160/2019”; il c. 769 esclude gli enti non commerciali che sono, invece, obbligati a norma del c. 770.

La modifica apportata dal decreto semplificazioni approvato in via definitiva dal Senato prevede l'estensione della proroga anche per la presentazione della dichiarazione IMU di cui al c. 770, per cui riguarda anche gli enti non commerciali.

La proroga viene confermata ad oltre un mese di distanza dal termine di legge, per cui è probabile che molti enti abbiano già provveduto. Si ricorda, infatti, che la L. 160/2019 prevede l'esenzione da IMU sugli immobili posseduti e utilizzati dagli enti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali delle attività previste dall'art. 7 c. 1 lett. i) D.Lgs. 504/1992 (assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive, religione e di culto e ricerca scientifica); al contempo, il c. 770 della stessa legge prevede l'obbligo di presentazione della dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento. Per cui, lo scorso 30 giugno 2022 era prevista la scadenza del modello riferito all'anno 2021. La norma consente, quindi, agli enti che non hanno provveduto a farlo risparmiando sanzioni.

Nuovo modello

Nei giorni scorsi il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato sul proprio sito internet il DM 29 luglio 2022 che approva il nuovo modello di dichiarazione, corredato da istruzioni e specifiche tecniche. Il modello servirà sia per la dichiarazione IMU sia per quella IMPi, vale a dire dell'Imposta sulle Piattaforme marine (quest'ultima obbligatoria solo con riferimento al periodo di imposta 2022 e, quindi, a partire dal prossimo anno); la versione aggiornata del software di controllo del file compilato sarà, invece, disponibile a partire al prossimo 7 settembre.

Il modello pubblicato è quello che era stato anticipato nella Conferenza Stato-Regioni e si compone di tre sezioni:

  • la prima, di carattere generale, nella quale occorre indicare i dati del contribuente, i dati del dichiarante (nel caso in cui il soggetto che presenta la dichiarazione è diverso dal contribuente), i dati dell'eventuale contitolare (nel caso di dichiarazione congiunta), la firma e l'impegno alla presentazione telematica;
  • il quadro A che si utilizza per l'identificazione degli immobili ai fini IMU;
  • il quadro B che si utilizza per l'identificazione delle piattaforme marine e dei rigassificatori, al fine di determinare l'IMPi.

Si precisa, infine, che il nuovo modello approvato, come precisato nelle istruzioni, riguarda persone fisiche ed enti commerciali.

art. 1 c. 679 L. 160/2019